venerdì 27 luglio 2018


DerivAzione: chitarra classica e ambiente si confondono in un gioco onirico di parole in musica, tra deriva e azione. Interamente composto e registrato durante lo stato di emergenza dovuto alla pandemia del 2020.

Campo I e Campo II: due brevi tracce per «uno stile tagliente dai barbagli ora d'acciaio, ora iridescenti». Come Mario Luzi definisce la scrittura di Cristina Campo, così AnimaeNoctis rende in musica questi lampi d’autore, in occasione di uno speciale su Campo trasmesso da RAI Radio Techete'.

Una mattina mi son svegliata: sintesi musicale di accompagnamento all'omonimo libro di Massimo Sannelli. Narrazione elettronico-poetica di un percorso introspettivo su amore, arte, identità di genere non-binaria e spiritualità ebraica.

Belgian Suite: ricordi dal e lavoro per il viaggio di AnimaeNoctis in Belgio, tra Bruxelles, Bruges, Anversa e Gand, dove nel 2019 abbiamo ottenuto una residenza d'artista presso la struttura privata di Argo Spier, poeta e critico musicale. Chitarra classica, flauto, pianoforte, corno: in questo brano cantano tutti gli strumenti che ci hanno seguìto - o abbiamo incontrato - durante quest'esperienza.

Nero d’amore: l’acqua scorre e un ragazzo di strada canta, in quest’aggressiva, tenera ed elegantemente desolata atmosfera filmica ispirata dalla poesia di Pier Paolo Pasolini, composta di chitarra elettrica e classica, flauto e percussioni. Non incluso in DNA della poesia.

GuMuTu: un serio, divertente scherzo in stile parodistico death/noise metal, realizzato per il ventiduesimo compleanno di Guglielmo, fratello di Silvia. Per il titolo abbiamo preso le sue iniziali e inserito vocali a caso per creare qualcosa che suonasse simile al nome di un supereroe giapponese, sullidea di un pezzo affine alla sigla di un anime.

Im Schatten von Zarathustra: ovvero, prendere un flauto dolce e trasformarlo in un’introspezione sulle vie del pensiero poetico di Friedrich Nietzsche, il più misterioso e misterico tra i filosofi contemporanei. Accompagnano il viaggio elettronico la chitarra elettrica e i testi delle composizioni Nach Neuen Meeren Sils-Maria. Ospite speciale alla voce: Carlo Marcantoni Taddei.


Kitsunebi: omaggio agli spiriti-volpe della mitologia giapponese, che secondo il folklore sono soliti manifestare la propria presenza anche attraverso la creazione di sfere di fuoco nella notte. La traccia non sarà in DNA della poesia, ma in un prossimo album, ancora solo una delle infinite idee che le menti degli AnimaeNoctis animano ogni giorno.
Santa Quantum: forse lo ritroverete nel DNA o forse no, ma è uno dei brani fondamentali nella storia dello sviluppo artistico del duo. Il titolo, nella sua unione di suggestioni mistiche e scientifiche, è stato da noi interpretato come un riferimento alla sacralità dell'intero Universo.

Notturno 2. A Draftschizzo musicale di uno dei non pochi Notturni che saranno presenti nel disco- e che ospiteranno voci da Saffo di Lesbo a Edgar Allan Poe, da Dino Campana ad Amelia Rosselli, attraverso millenni dintrospezione. 

A Lonely Flamingo: chitarra classica con ambiente per la rielaborazione di una composizione - ancora inedita - che sinserirà in una suite ispirata ai Pisan Cantos di Ezra Pound. Il titolo della riduzione non si collega in alcun modo all'opera del poeta- ma presenta l'equilibrio di filosofia e nonsenso con cui almeno una volta nella vita bisogna nominare i propri brani.

Tutti: piccolo divertissement a base di chiavi, nocciole e bozzetti chitarristici. Con la straordinaria partecipazione di un coro di raganelle e delle presenze vocali di Guillaume Apollinaire e Allen Ginsberg. In DNA della poesia farà probabilmente da coda ad una trascrizione musicale piú lunga dedicato proprio a Ginsberg.


Introduction: la prima traccia composta da me e Massimo assieme, quando ancora non avevamo deciso di creare il progetto AnimaeNoctis. Il titolo viene da una frase pronunciata da Emily Dickinson in occasione dell’incontro con il politico statunitense Thomas Wentworth Higginston. Dalla dedica del brano ad Emily - uno dei nostri poeti preferiti - all’idea di comporre un album in cui ricordare e celebrare i Maestri che con le loro parole, la loro immaginazione e la loro Arte hanno ispirato l'intero corso delle nostre vite: this is our introduction!



AnimaeNoctis è:

Silvia Marcantoni Taddei- chitarra elettrica, chitarra classica, cetra, voce
Massimo Sannelli- armonica, melodica, kazoo, tastiera, voce

Con l’aggiunta di molti altri strumenti improvvisati, suonati da entrambi i musicisti, che contro ogni previsione funzionano.
Sempre grazie al Maestro Pier Gonella per la gentilezza con cui si presta a gestire le registrazioni dei brani - specialmente delle mie parti chitarristiche - nel suo studioMusicArt.